Addio a Mircea Lucescu. Il 'suo' Brescia: "Non è solo un addio. È un vuoto che fa rumore"
Pensando a Mircea Lucescu, tecnico rumeno scomparso pochi minuti fa all'età di 80 anni, il club italiano a cui è più facile accostarlo è senza dubbio il Brescia. Al timone delle Rondinelle Lucescu ha conquistato la promozione in Serie A e affrontanto due campionati di massima serie. Legando il proprio nome a giocatori come Gheorghe Hagi, Florin Răducioiu, Ioan Sabău, oltre a talenti italiani come Marco Schenardi, Alessandro Calori e Maurizio Ganz.
Questo il comunicato di cordoglio del Brescia nei confronti del tecnico.
"Oggi non è solo un addio. È un vuoto che fa rumore. Se ne va un uomo che ha saputo lasciare un segno che va oltre il campo, oltre il risultato, oltre il tempo. Un uomo che ha toccato il cuore di una città intera.
Brescia si ferma, si stringe, si riconosce nel dolore di una famiglia che oggi non è sola.
Perché certi legami non finiscono. Restano nei ricordi, negli sguardi, nelle emozioni che non smetteranno mai di vivere.
Grazie per ciò che sei stato, per ciò che hai dato, per ciò che resterai.
Per sempre nei nostri cuori, Mircea Lucescu
Riposa in pace, Mister".











