Arabia? No, 'a rabbia! Una battuta tottiana per sintetizzare il giovedì del Milan
Francesco Totti può aiutare, con le sue famose barzellette e la sua ben nota cadenza romanesca, a descrivere sinteticamente il giovedì del Milan tra le voci sull'interessamento di PIF, fondo sovrano dell'Arabia Saudita, per le quote del Milan alla giusta e legittima reazione alla bruttissima vittoria - sembra un paradosso, ma non lo è - dei rossoneri a San Siro per 4-2 nell'andata degli ottavi di Europa League contro lo Slavia Praga.
'A rabbia
Il Milan ha vinto sì, mettendo in cascina un vantaggio discreto di due gol, ma ha giocato in maniera abbastanza indecorosa se si considerano la forza della rosa, le ambizioni professate per questa competizione e il valore nettamente inferiore (peggiorato dall'uomo in meno per espulsione al 26esimo) dello Slavia Praga: pigrizia, superficialità, lentezza, troppi tocchi, poche scintille, disattenzioni, rare accelerazioni. Tutto ciò ha provocato, come già anticipato, la rabbia dei tifosi rossoneri: non è una rabbia violenta, ma una rabbia di delusione, figlia dell'ennesima brutta prestazione successiva a tante belle speranze e alla voglia dei tifosi di esultare in una stagione, fin qui, troppo avara di soddisfazioni. E il ritorno di giovedì in Repubblica Ceca, pur essendo poco più che una formalità, non dovrà trasformarsi in un'altra brutta figura.
L'Arabia
Intervistato da SkySport, Giorgio Furlani ha definito come "speculazioni" le indiscrezioni sull'interessamento del fondo PIF, sottolineando che non ci sia "nulla di vero" nell'imminente cessione di quote di minoranza dell'AC Milan al fondo già proprietario del Newcastle. Come si è spesso sottolineato, comunque, il Milan continuerà ad andare alla ricerca di nuovi soci, come da mission di un fondo come RedBird; magari non con questa imminenza e non il sovrano dell'Arabia. Per ora, per il Milan e i milanisti, c'è solo un po' di arabbia da smaltire.






