Atalanta, venerdì giornata campale. Due anni dall'Europa League, ma attese altre sorprese
Venerdì saranno due anni dalla vittoria della finale di Europa League da parte dell'Atalanta. E non sembra una coincidenza il fatto che i nerazzurri vogliano avere una risposta da parte di Sarri proprio entro il 22 di maggio, altrimenti si orienteranno verso una nuova scelta. Che potrebbe essere uno fra Grosso, Italiano, Runjaic o Thiago Motta, al netto di escludere un Pioli visto due settimane fa a Parma per un pranzo.
Venerdì verrà anche svelato il nuovo logo nerazzurro, ma c'è stata anche l'espressa richiesta di giocare contro la Fiorentina nell'ultima di campionato. La Conference League, grazie alla sconfitta contro il Bologna, è in ghiaccio. Raffaele Palladino probabilmente sarà all'ultima gara dopo avere nicchiato sul rinnovare il contratto fino al 30 giugno del 2029 dopo la sconfitta per 1-6 contro il Bayern Monaco, oramai due mesi fa.
Così la sensazione è che venerdì - non solo per una questione coincidente - possano esserci novità concrete e molto importanti. Più complicato l'annuncio dell'approdo di Giuntoli, che dovrebbe arrivare intorno ai primi di giugno, sebbene sia svincolato dopo avere risolto il contratto con la Juve. Poi a cascata bisognerà capire quale sarà la nuova filosofia per i nerazzurri, contenti - ma solo a metà - dopo l'approdo in Conference.











