Atalanta-Verona 1-2, le pagelle: Tameze è ovunque. Dea, difesa e attacco da horror
Risultato finale: Atalanta-Hellas Verona 0-0
ATALANTA (a cura di Patrick Iannarelli)
Musso 6 - Sfortunato sul tiro di Ilic, dove arriva il rimpallo di Koopmeiners. Ci prova in tutti i modi a tenere in piedi la Dea, evita il terzo gol in un paio d'occasioni.
Scalvini 7 - Il momento negativo colpisce anche il giovane difensore, lasciato solo sugli affondo degli ospiti. Nella ripresa regala la rete della speranza, ma il primo gol tra i professionisti serve davvero a poco. Dall'86' Pasalic s.v.
Demiral 5 - Simeone non dà nessun punto di riferimento, su ogni affondo la retroguardia trema. Non è assolutamente serata, si vede già dai primi palloni toccati. Dal 56’ Djimsiti 6 - Dà maggiore sicurezza in fase difensiva, quando entra la squadra balla meno.
Palomino 5 - Serata da matita rossa, le scivolate fuori tempo ribadiscono la serata da dimenticare. Male sul primo gol, da quel momento in poi si spegne.
Hateboer 5 - Una conclusione, poi sparisce come tutta la squadra. Il lungo infortunio lo avrà pur condizionato, ma le ultime prestazioni vanno immediatamente dimenticate. Dal 56’ Pezzella 6 - Affonda di più, prova a dare una mano in un momento davvero complicato.
De Roon 4,5 - Gira tutto male, si vede dal linguaggio del corpo. Sbaglia troppi palloni, Tameze e Ilic fanno quello che vogliono in mezzo al campo.
Koopmeiners 5 - Gara da dimenticare anche per il centrocampista olandese. Ci si aspettava un cambio di passo, ma da centrocampista gira a vuoto. Poi arriva anche lo sfortunato autogol.
Zappacosta 6 - Il tiro scarico dopo 14’ è il segno di una resa quasi scontata. Sfonda pochissimo, soffre parecchio. Poi prende fiducia, ma reagisce troppo tardi. Suo l'assist per Scalvini.
Malinovskyi 5,5 - Quando accelera e tenta il dribbling è sempre pericoloso, ma si perde troppo spesso il pallone. Deve ancora la miglior forma, esce a causa di un problema fisico. Dal 34’ Miranchuk 5,5 - Non cambia le sorti di un match davvero da dimenticare.
Boga 5 - Tanto fumo e niente arrosto. Tanti, troppi dribbling non risolvono nulla, se inizia a tirare in porta forse diventa pericoloso. Dal 56’ Muriel 5 - Stesso discorso del franco-ivoriano, non si vede quasi mai.
Zapata 5,5 - L’impegno non manca, è pure più pimpante rispetto alla sfida col Lipsia. Ma si divora davvero troppe occasioni negli ultimi sedici metri, deve ancora ritrovare la condizione.
Gian PIero Gasperini 5 - Altra partita opaca in cui i suoi non riescono a fare nulla. Sbaglia troppo, non riesce a fare praticamente nulla nemmeno coi cambi. E non è la prima volta che non riesce a raddrizzare la gara.
HELLAS VERONA (a cura di Andrea Piras)
Montipò 6,5 - Pronti, via e si fa trovare pronto sulla conclusione ad incrociare di Malinovskyi che avrebbe potuto indirizzare la partita sui binari non giusti per la sua squadra. Nella ripresa è un gatto quando respinge un colpo di testa indirizzato all’angolino. Incolpevole sul gol di Scalvini.
Ceccherini 7 - Torna al gol dopo quattro anni con un inserimento da centravanti e la gioia arriva a scoppio ritardato visto che Piccinini inizialmente aveva annullato il gol per un fuorigioco che non c’era. In difesa svolge bene il suo compito. Dal 71’ Veloso 6 - Entra per dare geometrie e fisicità al centro campo nel momento di maggiore spinta dell’Atalanta.
Gunter 6 - Se ad un’attaccante come Zapata gli lasci lo spazio è sempre un pericolo. Lui lo sa benissimo e prova a giocare di anticipo. Rischia il secondo giallo dopo mezz’ora sul colombiano, Tudor se ne accorge e lo sostituisce. Dal 32’ Sutalo 6,5 - Entra in campo a freddo visto che Tudor decide di togliere Gunter, sicuro sui palloni che arrivano dalle sue parti.
Casale 6,5 - La velocità di Malinovskyi, quando è in campo, lo costringe a prendersi un cartellino giallo. Con l’ingresso di Sutalo scala al centro su Zapata che contiene meglio con il fisico.
Faraoni 6,5 - Segue molto l’azione sganciandosi molto sulla destra. Sfiora il gol facendosi trovare al posto giusto al momento giusto su un cross di Lazovic ma coglie soltanto il palo. Nella fase difensiva soffre qualcosa di più su Zappacosta.
Tameze 7,5 - Gioca in tutte le zone del campo. Abile ruba palloni, delizioso nell’impostazione dell’azione e negli scambi nello stretto. Suo l’assist per il 2-0 generato da Ilic. Nel finale ricopre anche il ruolo di difensore centrale. Più di così…
Ilic 7 - Si abbassa molto per aiutare i difensori specie su Zapata, accorciando molto sull’attaccante colombiano. Nella ripresa propizia l’autogol di Koopmeiners con un rimpallo fortunoso ma va sottolineata la grande giocata con Tameze.
Lazovic 6,5 - Percorre tutta la fascia andando a guadagnare il fondo in certi frangenti mentre in altre occasioni sterza di più verso il campo cercando dei buoni suggerimenti per i compagni come in occasione del palo di Faraoni. Nella ripresa si divora la rete del 3-0. Dal 78’ Depaoli s.v.
Barak 6,5 - Torna in campo dal primo minuto. Viene cercato spesso dai compagni ed innesca l’azione della sua squadra abbassandosi anche. Nella ripresa serve un pallone delizioso per Lazovic che si divora il 3-0 e poi gioca da difensore nel finale quando la Dea cerca il 2-2.
Caprari 6,5 - Scheggia la traversa con un bel calcio di punizione, dialoga nello stretto con i compagni anche se commette qualche imprecisione di troppo. Prestazione comunque di qualità per il 10 gialloblu. Dal 78’ Hongla s.v.
Simeone 6,5 - Svaria sul fronte d’attacco cercando anche la conclusione senza fortuna. Questa sera si trasforma in assist-man servendo a Ceccherini un cioccolatino per il vantaggio gialloblu. Dal 77’ Lasagna s.v.
Igor Tudor 7 - Il suo Verona è una piacevole realtà di questo campionato. Impone il suo gioco sul campo di una squadra ostica come l’Atalanta conquistando tre punti che creano entusiasmo e impreziosiscono questa stagione davvero importante.






