Bologna, Thiago Motta: "Aebischer sveglio e intelligente". E poi parla di Ndoye e Freuler
Il tecnico del Bologna Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista del recupero di campionato di domani contro la Fiorentina, per una partita che da molti è vista come spareggio in vista della corsa all'Europa: "Domani è la più importante perché é la prossima. Una bella partita da giocare, ma in ogni gara abbiamo giocato sempre concentrati e determinati e questo è quello che faremo domani, provando ad avere il miglior risultato possibile".
Contro il Lecce Orsolini subisce un colpo e si rialza: sono queste le famose cose giuste che a lei piacciono?
"Si, sono cose giuste. Guardando tutto il contesto, questo fa solo bene al gioco. Noi ci alleniamo così, fa bene a noi, all'arbitro e al pubblico. È una cosa bella da vedere. Riccardo si rialza subito perché non ha dolore da stare per terra, questo ci piace ed è la cosa giusta da fare".
Come cambia la squadra con Ndoye in campo? Che importanza hanno Freuler e Aebischer in mezzo?
"Dan ha una caratteristica importante e sempre meno facile da trovare: punta l'uomo da destra con il piede destro, stiamo perdendo questa cosa nel calcio attuale. Quando ero piccolo io, il destro stava a destra e il sinistro stava a sinistra, ora è diverso. Dan invece ha questa capacità, per forza e velocità oltre che nel dribbling. Mette in difficoltà il difensore avversario. Il ragazzo si è inserito subito bene dentro e fuori dal campo, si trova bene con tutti e dentro allo spogliatoio è molto rispettato. Aebischer sa fare tanti ruoli, è qui da tempo. Ha intelligenza calcistica nel sapersi muovere in posizioni diverse, cosa importante e bella per lui come per la squadra. È un ragazzo fantastico e nel gruppo si fa voler bene da tutti, è sveglio e intelligente. Remo invece ha fatto una carriera importante, è arrivato pian piano e si è inserito nel modo giusto. Parlando nel modo giusto, bene con tutti, con i giovani e con quelli più esperti, facendo capire alla squadra il cammino su cui dobbiamo continuare. Serve da esempio, aveva già il rispetto di tutti all'inizio ma poi se l'è guadagnato anche sul campo".






