Bologna, voglia di Castro ma i tempi si allungano. E anche Van Hooijdonk è bloccato
Si allungano i tempi per l'eventuale sbarco di Santiago Castro a Bologna: il club sta facendo di tutto per anticipare il più possibile lo sbarco a Bologna del giovane attaccante argentino, anche se il compito che aspetta Giovanni Sartori e Marco Di Vaio è estremamente complicato. E il motivo è facilmente comprensibile: un conto sarebbe stato poter chiudere questa operazione prima che Castro (mercoledì mattina) partisse per il Venezuela, dove questa notte l’Under 23 dell’Argentina affronterà il Paraguay, e un altro è doverla all’atto pratico ancora chiudere.
Il Corriere dello Sport racconta come in certe situazioni e in certi momenti la regola che deve essere seguita è quella fondata sia sul buon senso che sulla diplomazia. Soprattutto per il bene dello stesso Castro, che non può fare uno sgarbo né a Javier Mascherano, il tecnico dell’Under 23, e né all’AFA, la federazione calcistica argentina, che credono fortemente nelle sue potenzialità sia per l’oggi che per il domani.
Dall'eventuale arrivo di Santiago Castro dipenderà certamente il futuro dell'attaccante Sydney van Hooijdonk: l'olandese ha qualche richiesta ma il Bologna non lo lascerà partire senza una ragionevole certezza circa l'approdo in rossoblù di un vice-Zirkzee, da tempo individuato nell'argentino del Velez Sarsfield.






