Bologna, Zirkzee: "Aebischer non sbaglia un pallone, De Silvestri leader". E poi parla di Motta
Joshua Zirkzee è l'uomo simbolo di una squadra, quella rossoblù, che finalmente sembra aver trovato la continuità di rendiemnto necessaria per salire di livello. Tanto che lo stesso Thiago Motta lo ha definito "il simbolo del Bologna". "Perché è arrivato a questo complimento? E' un bell'attestato, davvero - sottolinea lo stesso attaccante nell'intervista a La Gazzetta dello Sport - "Ma qui non ci sono solo io: tutti sappiamo cosa dobbiamo e vogliamo fare così come io so quali sono le mie qualità".
Ci definisce Motta in tre parole?
"Bella domanda. Motta è Motta. Ci fa guardare sempre avanti o più in alto, ma Motta è il Coach. Punto".
Faccia uno sforzo...
"Beh... Se mi chiede com’è Orsolini, io dico matto, fa lo stupido e gol. Se lei mi chiede di Aebischer dico non sbaglia un pallone, intelligente e leader. Se vuole sapere di Saelemaekers dico che parla molto, “molesto” e gran giocatore. Se dici De Silvestri rispondo leader, musica e la più gradevole persona al mondo. Ma Motta è il mister. E basta".
E se diciamo Zirkzee in tre parole?
"Divertente, pazzo, creativo".






