Bremer durissimo: "C'è chi si nasconde nelle difficoltà, Juve diversa da qualche anno fa"
Il difensore della Juventus, Gleison Bremer, ha parlato molto duramente ai microfoni di Sky Sport alla fine della sfida persa dai suoi per 0-4 contro la Lazio, a Torino. Ecco di seguito le sue dichiarazioni.
Qual è il sentimento nello spogliatoio? La peggior prestazione.
"Abbiamo fatto una brutta partita, stiamo un po' male come normale che sia, soprattutto quando indossi la maglia della Juve. Dobbiamo pensare alla prossima partita e ripartire".
Che spiegazione i sei dato dal campo?
"Noi giochiamo bene, abbiamo giocato bene fino al loro primo gol. Quel gol ci ha creato delusione. Dobbiamo concretizzare, poi loro segnano e cambia tutta la partita".
L'allenatore non può arrivare ovunque, voi giocatori non mettete nulla di vostro.
"Hai ragione sulla prima cosa che hai detto, il mister dà indicazioni, ma alla fine andiamo in campo noi. Però siamo 11 giocatori più 5 cambi. Io non posso prendere in braccio tutti, io posso parlare, dare una mano, ma ognuno ha il suo carattere, io arrivo fino ad un certo punto. C'è chi ha più carattere, chi meno, c'è chi sente i fischi e magari ha paura. Se paragoni alla Juve di qualche anno fa è diverso, questo pesa".
La tua dichiarazione non piacerà ai compagni. Quindi c'è qualcuno cui manca personalità vicino a te, abbiamo capito bene?
"Sì, sì, ho detto questo, ma non sto puntando il dito contro i ragazzi, ma ognuno ha il suo carattere, ci sono anche tanti nuovi, c'è chi quando vanno male le cose un po' si nasconde".
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