Buffon: "De Rossi non soffrirà il confronto con Mou. Andrà valutato al di là dei risultati"
Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus, oltre che dell'Italia, del PSG e del Parma tra le altre, è diventato capo delegazione della Nazionale e non ha perso la sua sincerità e la sua voglia di ragionare di calcio. Così, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha commentato la scelta della Roma di affidare la panchina giallorossa al suo ex compagno Daniele De Rossi: "Se la sua storia può aver indirizzato la scelta del club al momento di sostituire Mourinho? Sì. Daniele non soffrirà quel tipo di confronto".
Parole forti che sanno un po' di investitura per De Rossi: "Già da giocatore aveva incantato con la sua personalità. E sono convinto che possa fare molto bene pure da allenatore. Vedo solo aspetti positivi. Conosco il suo entusiasmo, il suo spessore umano. Riuscirà a coinvolgere tutti i giocatori facendoli remare nella stessa direzione e, chissà, proponendo un calcio che li diverta e sia più in linea con le loro qualità".
Buffon non esclude il fatto che possa rimanere a lungo sulla panchina della Roma: "Il contratto è breve, ma la società dovrà essere brava a valutare il suo lavoro a prescindere dai risultati. È più importante il percorso che farà De Rossi: credo che sarà virtuoso".






