Cagliari, che carattere! Rifilati 4 goal al Frosinone in 15 minuti. Finalmente la prima vittoria!
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma quanta fatica, anzi quante emozioni! All'Unipol Domus il pubblico non si è di certo annoiato, specie in considerazione del fatto che al 72' il risultato sembrava già consolidato con un netto 0-3 per il Frosinone. Ma, si sa, il Cagliari di Ranieri è abituato a queste pazzie che arricchirebbero i cardiologi del capoluogo.
LA GARA. Ranieri ha confermato la difesa a quattro, ma prediligendo un attacco insolito per la contemporanea presenza di Luvumbo, Mancosu e Jankto. Il sardo ha agito prevalentemente da falso centravanti. I rossoblù partono discretamente, ma un errore di Dossena in fase di disimpegno porta alla rete di Soulè. I rossoblù hanno subito la possibilità di pareggiare, ma il rigore di Mancosu, concesso per fallo di mano dello stesso argentino, si stampa sulla traversa. I rossoblù ci provano in tutte le maniere, senza neanche un briciolo di fortuna. Anzi, è il Frosinone trovare il tris, grazie a Brescianini con un colpo da biliardo. Per il Cagliari sembra.
ANCORA I CAMBI. Ranieri non si da per assolutamente per vinto e lancia la miglior batteria a disposizione. in attacco. Con tanta fatica e soprattutto pazienza i vari Oristanio, Pavoletti, Viola, sono stati i primi a suonare la carica, e sono arrivati i risultati: prima l'ex Inter realizza dopo un bel tiro a giro, poi Makoumbou sfrutta un errore in fase di disimpegno per freddare Turati. Lo stadio del capoluogo si esalta e spinge i rossoblù. Pairetto concede pure un altro rigore per i rossoblù, ma il Var chiarisce tutto e si va avanti. A quel punto sale in carica Pavoletti che di testa, e di rapina, realizza il pareggio ed il definitivo sorpasso al 94' ed al 96'. Mai vista una partita così.
POST GARA. Ranieri è soddisfatto per la vittoria, ma ha anche affermato che i suoi ragazzi specie nel reparto difensivo, devono evitare determinati atteggiamenti che portano la retroguardia a perdere la bussola ogni qualvolta si subisce un goal. Ma è indubbio che i rossoblù abbiano svoltato con l'avvento del 4-3-1-2 e dell'inserimento di Marco Mancosu, che di giocate importanti ne sa qualcosa. Ora testa prima alla Coppa Italia contro l'Udinese, poi alla seconda gara casalinga contro il Genoa.






