Palakovics e Trevisan per la difesa: il Sassuolo annuncia un doppio colpo
Doppio colpo del Sassuolo che rinforza la propria difesa con gli arrivi di Laura Palakovics, ungherese classe 2002, dalla Puskas Akademia e di Giulia Trevisan, classe 2004, proveniente dal Como 1907.
Il comunicato del Sassuolo su Palakovics
L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive della calciatrice Laura Palakovics.
Difenditrice classe 2002, Palakovics è cresciuta nei settori giovanili di DVTK e Mezőkövesd prima di approdare al Puskás Akadémia, club in cui ha militato per otto stagioni. Nel suo percorso ha raggiunto la finale della Coppa d’Ungheria e conquistato il secondo posto nel campionato ungherese. Dopo aver vestito le maglie dell’Ungheria Under 17 e Under 19, dal 2023 fa parte della Nazionale maggiore.
“Ho scelto il Sassuolo perché mi è piaciuto fin da subito il progetto che il Club aveva per me e gli obiettivi della squadra. Credo che questa esperienza mi permetterà di crescere molto, sia come calciatrice che come persona. Non vedo l’ora di conoscere i nostri tifosi e sentire il loro sostegno durante la stagione”.
Il comunicato del Sassuolo su Trevisan
L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver acquisito, a titolo definitivo dall’Inter, le prestazioni sportive della calciatrice Giulia Trevisan.
Difenditrice classe 2004, Trevisan è cresciuta calcisticamente nel Cittadella prima di vestire le maglie di Inter, Cesena e Como 1907 dove, nella scorsa stagione, ha contribuito a conquistare la promozione in Serie A. Ha inoltre rappresentato l’Italia nelle qualificazioni al Campionato Europeo Under 19.
“Ho scelto il Sassuolo perché è una società che punta molto sulla crescita delle giocatrici e valorizza il lavoro quotidiano. Mi hanno convinta il progetto, l’ambiente professionale e la possibilità di migliorare sia come calciatrice che come persona. Ai tifosi voglio dire che sono molto felice di essere qui! Darò il massimo con questa maglia, con impegno, passione e voglia di migliorare ogni giorno”.






