Caos nel Milan, Moggi svela: "Allegri e Ibrahimovic hanno litigato: non si parlano più"
Sulla crisi del Milan si è espresso ai microfoni Libero anche lo storico direttore generale della Juventus Luciano Moggi. Queste le sue parole: "Ora sul banco degli imputati c'è l'amministratore Furlani, reo di aver sbagliato troppo da quando è in rossonero. A cominciare dalla cacciata di Maldini. Ora forse la stessa sorte toccherà a Tare…".
Moggi ha sottolineato come uno dei problemi del club rossonero siano le troppe persone che mettono bocca nel mercato. E ha aggiunto su Allegri: "C'è pure chi critica aspramente il mister e magari parla anche con i giocatori per giustificare qualche prestazione negativa di qualcuno, motivandola ad errata collocаzione in campo da parte dell'allenatore. Questo è il modo per distruggere uno spogliatoio, mettendo un giocatore contro l'altro e il mister contro i giocatori, giocatori, sempre che l'amministratore non intervenga per arginare questo fenomeno".
A tal proposito, Moggi ha anche svelato: "Al momento in casa Milan esiste una specie di pace armata dove tutti si parla no dietro senza dirsi in faccia quello che veramente pensano, meno Allegri e Ibrahimovic che hanno litigato e non si frequentano più. Da allora il mister è diventato un bersaglio, anche se dall'inizio ha parlato di qualificazione Champions come obiettivo principale".






