Capello durissimo: "Una tragedia sportiva per l'Italia. Nessuno si dimette ed è preoccupante"
Fabio Capello ha rilasciato alcune dichiarazioni molto dure ai microfoni di Marca, a seguito dell'ennesimo fallimento della nazionale italiana che per la terza edizione consecutiva non si è qualificata per i Mondiali:
"Non sono riuscito a dormire tutta la notte, ancora non riesco a credere a quello che è successo" ha dichiarato l'ex allenatore del Milan e del Real Madrid, che ha partecipato a due Mondiali guidando Inghilterra e Russia.
Capello ha poi proseguito: "Stiamo parlando di una squadra quattro volte campione del mondo; questa è una tragedia sportiva, una vergogna. È una delle cose peggiori accadute al calcio italiano nella sua storia recente".
Dure parole anche nei confronti del presidente federale, Gabriele Gravina che nel dopo partita di Zenica, oltre a non aver manifestato l'intenzione di dimettersi ha incredibilmente parlato di "gara eroica" da parte di una nazionale umiliata dalla Bosnia:
"Nessuno si dimette qui, e questa è la cosa più preoccupante. La prima persona che dovrebbe assumersi la responsabilità è il presidente della federazione, insieme a tutta la dirigenza".
Ma come guarire questo malato cronico che è il calcio italiano?
"Dobbiamo riunire gli esperti, analizzare cosa sta succedendo e iniziare una ricostruzione dalle fondamenta. Il problema non riguarda solo i risultati; è strutturale". E ancora: "Sarà molto difficile riprendersi da questo, ma confido che servirà a dare inizio a un vero rinnovamento. L'Italia ha bisogno di reinventarsi".











