Causio: "Mancini deve rimanere come ct dell'Italia. Oggi manca il blocco Juve in Nazionale"
Ai microfoni di Radio Rai, all'interno della trasmissione Radio Anch'io Sport, Franco Causio, ex giocatore della Juventus e della Nazionale italiana, ha parlato della mancata qualificazione dell'Italia dal Mondiale in Qatar, partendo dalla possibile conferma di Mancini come commissario tecnico: "Per me deve rimanere, cambiarlo per chi? Per cosa? Deve continuare il lavoro fatto fino ad adesso. ha perso una partita per un tiro in porta, la squadra non ha giocato bene ma poteva passare. Non ha avuto quei 4 o 5 giocatori brillanti come all'Europeo. La squadra va rifatta ma è giusto che rimanga Mancini".
Cosa deve fare il calcio italiano per ripartire?
"Abbiamo dei problemi, se guardiamo il campionato stranieri vanno il doppio di noi. Le nostre squadre non sono così attrezzate e prendiamo schiaffi in faccia. Dobbiamo investire sui giovani e se fossi in Gravina metterei un limite di stranieri, facendo giocare più italiani".
Prima c'era il blocco Juve, adesso non c'è uno zoccolo duro.
"Manca, è vero. In Argentina eravamo 10 juventini, così come in Spagna. Il ct deve essere aiutato. Se guardiamo le prime cinque in classifica in Serie A vediamo che non ci sono italiani. Prima c'era anche il blocco Milan, in Nazionale, adesso non c'è niente".
Cosa cambia dal fallimento di Ventura a quello di Mancini?
"C'è poco da fare analogie. Bisogna andarci cauti. Ventura è stato massacrato, Mancini un po' meno. Posso dire solo che le pubbliche relazioni che ha Mancini Ventura non le aveva, ma bisogna dargli fiducia".
Cosa pensa del torneo parallelo in Nord America che si sta pensando di fare a novembre prossimo con le squadre di Serie A impegnate?
"Verrà fatto per tenere le squadre in allenamento ma anche per denaro. Mancheremo solo noi in Qatar, non mi aspettavo questa eliminazione e non so cosa dire. Non dovevamo neanche arrivare a questi spareggi, dopo il girono dovevamo essere già qualificati, poi in una partita secca può succedere di tutto. Hanno fatto un solo tiro in porta e credo che Donnarumma abbia le sue responsabilità, doveva e poteva pararlo".






