"Clausola questione tra club e i miei agenti". Cosa dice il contratto di Dybala
"La clausola di rescissione riguarda i miei procuratori e la società - le parole di ieri di Dybala durante la conferenza stampa della vigilia - poi quello che succederà a fine anno non lo so. Non so ciò che accadrà a me, figuriamoci a Mourinho. Vorrei essere allenato da lui perché è uno dei migliori, mi piacerebbe vincere con lui, però io voglio vincere con la Roma". Con queste parole l'argentino è tornato a rendere attuale la questione clausola rescissoria presente nel proprio accordo con la Roma, inserita per volontà del proprio entourage nel contratto firmato con la squadra capitolina.
20 milioni e l'argentino può decidere di andarsene, ma solo all'estero
È questo l'ammontare della clausola che può liberare la Joya nella prossima estate, valida però soltanto per il mercato estero. Una concessione pesante quella della Roma, che si è però almeno messa al riparo da 'scippi' da parte di concorrenti italiane: una cifra esigua se si pensa alla disponibilità delle società inglesi, per esempio, ma anche una voce a cui i Friedkin vogliono rimediare quanto prima. Sono già partiti i colloqui per garantire all'argentino un nuovo contratto, visto che in definitiva la scommessa fatta nella scorsa estate è stata senza alcun dubbio vinta.






