11 luglio 1982, l'Italia è per la terza volta campione del Mondo. Vincendo al Bernabeu
L'11 luglio 1982, allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, è in programma la finale del Mondiale. Di fronte ci sono la Germania Ovest e l'Italia, con gli azzurri di Bearzot caricati a molla dopo le vittorie contro Argentina, Brasile e Polonia. Sembravano passati anni luce da quando, all'inizio del ritiro ad Alassio, la nazionale viene contestata. Le scelte del tecnico ostracizzate, soprattutto per scegliere Paolo Rossi al posto del capocannoniere Roberto Pruzzo. Ci sarebbe anche Evaristo Beccalossi che, di fatto, rimarrà fuori dalla lista.
Gol sbagliato...
Se è vero che la Germania è storicamente un osso duro, l'Italia stavolta vuole vincere. Ha un calcio di rigore in dote, ma Antonio Cabrini spedisce il pallone fuori. Potrebbe essere l'inizio di un baratro, ma la convinzione degli azzurri stavolta non è in discussione.
Tre gol segnati
Nella ripresa arriva il momento di Paolo Rossi, dopo la tripletta al Brasile e alla doppietta contro la Polonia, per l'uno a zero di testa. Poco dopo è Tardelli a raddoppiare con un sinistro dal limite dell'area e la corsa a perdifiato - imitato da Grosso qualche anno - che diventa icona. Infine è Alessandro Altobelli a siglare il tre a zero, rintuzzato da Paul Breitner per il gol della bandiera. L'Italia è per la terza volta Campione del Mondo.






