CONI, arriva la riforma della giustizia sportiva. Buonfiglio: "Complimenti a Malagò"
Il Consiglio Nazionale del CONI ha approvato la riforma della giustizia sportiva italiana. La svolta, di concerto con il governo - e con il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi - accentrerà molti poteri in capo alla Procura generale dello Sport presso il CONI, aumentando anche la trasparenza. Per essere effettiva, dovrà essere recepita dalle Federazioni sportive affiliate al CONI, compresa ovviamente la FIGC.
Nella riunione di oggi, si legge sul sito ufficiale del CONI, il presidente Luciano Buonfiglio ha quindi introdotto il tema della giustizia sportiva, sottolineando il lavoro svolto dalla Commissione Giustizia che ha tutelato l’ordinamento sportivo e si è concentrato sul ruolo apicale della Procura Generale, rafforzandola e rendendola più determinante con le Procure federali. Buonfiglio ha ringraziato quindi Massimo Zaccheo, Presidente della Terza Sezione del Collegio di Garanzia, e il gruppo di lavoro composto dai giuristi Massimo Proto e Antonio Conte per il contributo dato alle modifiche del Codice di Giustizia Sportiva.
Il Presidente si è inoltre complimentato con Giovanni Malagò per la sua elezione alla Presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio.






