Cremonese, Alvini: "Ce la giocheremo sempre con tutti. Mercato? Quel che mi serve è un punto"
Massimiliano Alvini, tecnico della Cremonese, ai microfoni di Sky dopo il ko contro la Roma.
Sul paragone con Mourinho
"Quando lui faceva il Triplete nel 2010 io allenavo in Eccellenza (il Tuttocuoio, ndr). Questo è il bello del calcio".
Sulla prestazione della Cremonese all'Olimpico
"Siamo venuti a giocarcela e questa è la Cremonese. Abbiamo un'idea precisa, aggressiva, cercando di fare le due fasi di dominio, a prescindere dall'avversario. Logico che quando ti trovi grandi squadre con grandi campioni puoi far fatica in alcuni duelli, ma tu devi sempre avere un'idea, un'identità".
Cosa serve sul mercato?
"Ho bisogno di qualche punto, che questa squadra in queste due partite avrebbe meritato. Per i miei calciatori sono contento di come stanno lavorando, ho bisogno di loro. Di un punto, più che di giocatori".
Altra sconfitta di misura
"Cerchi di fare la partita e poi prendi un gol su angolo ti lascia il rammarico più grosso. Se analizzi la partita la differenza l'ha fatta un corner. I dettagli a volte per una squadra che deve salvarsi fanno la differenza. A Firenze abbiamo perso per un particolare, qui per un altro".
Arriverà Saric?
"Io ho la fortuna di lavorare con Simone Giacchetta e Ariedo Braida. Stiamo lavorando insieme e quel che abbiamo costruito oggi è frutto del lavoro degli scout. Abbiamo idee e identità e vogliamo portarle avanti insieme".






