Cremonese, Giampaolo: "Como Everest da scalare. Vardy? Spiace averlo avuto solo 3 gare"
"La squadra domani deve scalare l’Everest, è un’impresa alla pari di questa". Marco Giampaolo, allenatore della Cremonese, vede così l'ultima giornata di campionato contro il Como, che stabilirà se i grigiorossi si salveranno oppure incapperanno nella retrocessione.
Con un occhio anche al risultato del Lecce al "Via del Mare" contro il Genoa: "Sono consapevole degli intrecci, della forza dell’avversario, e non mi nascondo: non è impossibile perché niente lo è, ma andranno fatte tante, tantissime cose per bene contro un avversario fortissimo. Non solo sul piano fisico e caratteriale, ma anche per la capacità di non perdere mai l’attenzione e la cura dei dettagli. Dovremo scalare l’Everest, servirà la miglior partita della vita calcistica di ognuno: si può fare mettendo insieme tanti tasselli. Io sono fiducioso e so che servirà andare oltre”.
Sulle condizioni di Jamie Vardy dopo l'Udinese: "Vardy mi piace perché è generoso. Se fa un allenamento in più o uno in meno non è condizionato, quando l’arbitro fischia diventa un’altra persona, ha grande autostima, aiuta i compagni e ha grandi qualità. È il fiore all’occhiello di questa Cremonese, mi spiace di averlo avuto a disposizione solo per tre partite. Ma più lo alleno e più lo apprezzo, mi piace la sua spontaneità, è un giocatore navigato a cui basta l’input per dare tutto. E questa generosità è una qualità che tutti gli allenatori apprezzano".











