Crisi marcatori in A, è il podio meno prolifico. 9 giornate per evitare il record negativo
La classifica marcatori di Serie A è lo specchio della crisi degli attaccanti. Alla 29ª giornata, solo tre giocatori sono in doppia cifra e due di essi, Rasmus Hojlund e Tasos Douvikas, hanno tagliato il traguardo nel weekend. Una situazione che non ha precedenti. Dobbiamo arretrare al 1982 per trovare solo tre giocatori in doppia cifra dopo 29 giornate, ma con numeri diversi: Roberto Pruzzo della Roma con 15 reti, Edi Bivi del Catanzaro a 12 e Claudio Pellegrini del Napoli a 11.
Con ogni probabilità verrà stabilito il record di capocannoniere meno prolifico della storia della Serie A a 20 squadre. Il record negativo appartiene ad Alessandro Del Piero nella stagione 2007/08 con 21 reti. Lautaro Martinez, il miglior marcatore dell'attuale Serie A, è a quota 14 e ha nove partite a disposizione per evitare di aggiornare questo record. Per arrivare a un capocannoniere con meno di 20 reti dobbiamo arrivare alla Serie A a 18 squadre, anno 1990/91 con Gianluca Vialli che si fermò a 19. Il record negativo assoluto è di Pierino Prati (1967/68), Roberto Pruzzo (1981/82) e Diego Armando Maradona (1987/88). Tutti e tre hanno giocato in campionati a 16 squadre.











