Da Lippi ad Allegri, da Del Piero-Ravanelli al nuovo attacco Juve: torna ancora il Friburgo a Torino
Quella di oggi allo Stadium non sarà la prima volta tra Juventus e Friburgo in Europa. Anno 1995, 14 settembre: quella tra bianconeri e tedeschi è stata una gara valevole per il primo turno della Coppa UEFA di quell'anno. La partita si è svolta allo Stadio Comunale di Torino e ha visto la vittoria della Juve per 2-0.
Ravanelli-Del Piero: il tandem decisivo
La Juventus, all'epoca allenata da Marcello Lippi, scese in campo con un 4-4-2 con Fabrizio Ravanelli e Alessandro Del Piero come due attaccanti titolari, dall'altra parte il Friburgo con uno schema a specchio: a centrocampo c'era l'attuale allenatore Christian Streich in mediana al fianco di Michael Zeyer. La partita iniziò con la Juventus abile a prendere subito il controllo del gioco, cercando di imporre il proprio ritmo. La prima occasione da gol arrivò al 15° minuto, quando Del Piero trovò spazio in area di rigore ma il tiro venne parato dal portiere del Friburgo. Pochi minuti dopo, la Vecchia Signora si portò in vantaggio con una splendida azione personale di Pinturicchio, che liberatosi di tre difensori del Friburgo riuscì a depositare il pallone in rete con un preciso tiro a giro.
La lezione di quel 2-0: gioco, gol e spettacolo
Il Friburgo cercò di reagire, ma la Juventus continuò a premere, creando diverse occasioni da gol. Al 33° minuto, il 2-0 con Ravanelli, bravo a sfruttare un errore della difesa e a concludere con un potente tiro rasoterra che si insaccò all'angolino. Nella seconda parte della partita, la Juventus continuò a giocare a ritmo elevato, creando diverse occasioni da gol ma non riuscendo a trovare il terzo gol. Il Friburgo cercò di reagire, ma la difesa della Juventus si dimostrò molto solida e non concesse occasioni pericolose. La partita si concluse con la vittoria della Juventus per 2-0. La squadra italiana dimostrò di essere superiore al Friburgo, giocando un calcio di grande qualità e creando molte occasioni da gol. Quelle che in questa stagione sono mancate, quelle che serviranno, oggi, per superare i tedeschi di Streich.






