Dalla Primavera per una salvezza disperata: cosa riserva il futuro a Cagliari e Venezia?
Due cambi panchina sull'orlo della disperazione, per evitare d'affondare con tutto il progetto. Venezia e Cagliari hanno storie simili anche se i sardi hanno vissuto una stagione tutta complicata e ora al terzo allenatore. I veneti, invece, sono crollati nel girone di ritorno, trovandosi clamorosamente all'ultimo posto. Via Paolo Zanetti e dentro Andrea Soncin, via Walter Mazzarri, che aveva sostituito dopo tre giornate Leonardo Semplici, e promosso Alessandro Agostini. Le due società hanno deciso così di non sovraccaricare ulteriormente i conti ma provare con due soluzioni interne a salvare il salvabile. Ovvero la categoria.
E il futuro?
Qui le situazioni sono diverse. Perché il Venezia potrebbe confermare Alex Menta, responsabile analitica, al centro del mercato con i due dirigenti Mattia Collauto (anche se ha richieste e la situazione è da monitorare) e Paolo Poggi al suo fianco. A Cagliari tutto sotto esame, non è da escludere che Tommaso Giulini possa decidere anche di valutare le posizioni dirigenziali. Spuntano già prime ipotesi in Sardegna mentre sulle panchine tutto tace. Gli spifferi veneti dicono che la società avrebbe già individuato il profilo per la prossima stagione mentre a Cagliari tutto tace. La priorità è solo una ed è la salvezza ma le società guardano ogni ipotesi. Piano A e piano B. Letteralmente.






