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De Rossi e un futuro da decidere, Baccini: "Per il Genoa è un miracolo. Un amore ricambiato"

De Rossi e un futuro da decidere, Baccini: "Per il Genoa è un miracolo. Un amore ricambiato"TUTTO mercato WEB
sabato 9 maggio 2026, 14:00Serie A
Ludovico Mauro

Per i tifosi genoani è un idolo, ma in generale per i cantautori di una certa generazione. Francesco Baccini ha segnato un'epoca e tifa ancora con grande passione il Grifone, che va a sostenere ogni partita in casa. Quest'anno è stato molto particolare e in occasione del singolo "On. Gino Piripozzi" si è concesso anche ai taccuini di TMW per parlare del suo amato cuore rossoblu: "Il Genoa di oggi è una squadra molto unita, sia come giocatori sia come società. Avere De Rossi è stato un miracolo: in quel momento il club era completamente scollato, Vieira aveva fatto un campionato tranquillo l'anno scorso e pur senza grande gioco otteneva i risultati. Eppure la squadra non l'aveva fatta lui, quest'anno invece l'ha studiata lui ed stato un disastro. Siamo passati dal 3-5-2 al 4-2-3-1 senza avere giocatori per quel modulo... il Genoa faceva un tiro a partita al massimo. Poi è arrivato De Rossi e io mi auguro che rimanga anche l'anno prossimo. Lui si è innamorato di Genova e i genoani si sono innamorati di lui. Era abituato a Roma che è una piazza molto calda e presente, ma a Genova è uguale. Ha quelle caratteristiche che servono ai genoani. E poi il suo Genoa se l'è giocata con tutti e non ha quasi mai preso imbarcate, tra l'altro ha valorizzato tanti giocatori come Colombo, che era sotto terra, oppure Vitinha che stava per fare il terzino".

Un giocatore attuale che l'ha colpita particolarmente?
"Ce ne sono diversi. Uno è Ostigard, era già stato al Genoa ed ero uno di quelli che voleva il suo ritorno. Le prende tutte di testa e poi segna, poi i giovani. Penso a Marcandalli, era un oggetto misterioso a inizio stagione e oggi è un titolare inamovibile. La difesa del Genoa è forte, non far segnare neanche un gol all'Atalanta è roba. E un altro di cui si sentirà parlare è Ekhator".

Leggi qua l'intervista integrale, che spazia su De André, la nuova scuola genovese e tanto altro!

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