Derby Roma-Lazio, il Governatore Rocca risponde a De Siervo: "Più saggio giocare lunedì"
Nella giornata di oggi andrà in scena un incontro in Prefettura per stabilire quando si potrà giocare il derby Roma-Lazio, dopo che ieri la Lega Serie A aveva calendarizzato la sfida per domenica 17 maggio alle ore 12.30. Secondo il Corriere della Sera, è probabile che la partita (così come le altre 4 che devono seguire il criterio della contemporaneità) venga spostata a lunedì per evitare sovrapposizioni con le finali degli Internazionali d'Italia di tennis.
Ieri l'ad della Lega Luigi De Siervo aveva così commentato: "La sera nella città di Roma non è possibile giocare un derby, visto come i tifosi hanno messo a ferro e fuoco. Negli ultimi anni eravamo riusciti a convincere le forze dell’ordine alle 20.45, ma poi non è stato possibile dopo gli ultimi scontri. Prima non è possibile, perché ci auguriamo di avere una finale con Sinner e l’orario giusto sono le 12.30. Giocare lunedì è un’ipotesi fantasiosa, coinvolgerebbe almeno cinque realtà diverse e spostare centinaia di migliaia di tifosi lunedì sera sarebbe una iattura, non piacerebbe a nessuno come non piacerebbe a nessuno chiedere al tennis lo spostamento della finale, come avviene in altri tornei internazionali".
Parole a cui ha risposto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, come riportato dal Corriere della Sera: "L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo. Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio".











