Gli esuberi non bastano: per mettere le ali, alla Fiorentina servono delle cessioni 'vere'
Dopo aver recitato per tutta la prima parte di questo calciomercato estivo 2026 in Serie A il ruolo dell'attrice protagonista, la Fiorentina e il suo DS Paratici si sono presi una fisiologica pausa di riflessione, per spostare le ultime pedine nell'ottica di avere una rosa davvero pronta all'inizio della stagione. Nonostante i 90 milioni già investiti in estate, ancora rimangono dei buchi ben visibili.
Ci vogliono fondi per gli esterni
Gli esterni d'attacco di ruolo, per esempio, sono ancora zero. Magari non ne arriveranno quattro nuovi (ci sarebbero il giovanissimo Croci in rampa di lancio e Sottil fuori rosa, oltre a degli eventuali adattabili) ma almeno tre innesti per quella zona sono previsti. E con cessioni che fin qui non hanno portato in cassa più di una decina di milioni di euro, servirà anche cedere e raggranellare nuove finanze per completare la squadra.
Che fa Kean? Occhio a Fagioli
Sono quattro i giocatori che potrebbero garantire un incasso adeguato alla Fiorentina, almeno la metà sembrano avere il foglio di via in mano. Il grande punto interrogativo si chiama Moise Kean, ancora corteggiato dal Como e in aria di cessione se qualcuno si presenterà con 40 milioni di euro garantiti. Il nome forte è quello del centravanti, ma non è l'unico: occhio anche a Nicolò Fagioli, agli apprezzamenti dalla Premier League e alla possibilità di portare 35 milioni di euro alla causa. Ai titoli di coda l'avventura di Dodo (piace al Napoli più che alla Roma e ci ha pensato anche l'Inter) con possibilità di incamerare una dozzina di milioni, occhio anche a eventuali sviluppi futuri su Albert Gudmundsson. Tra tutti però l'islandese, essendosi anche già adattato a fare l'esterno d'attacco nella scorsa stagione, sembra quello con maggiori chance di permanenza: vuoi perché le voci al momento sono rimaste tali, vuoi per una questione di opportunità che potrebbe presto pararsi di fronte alla dirigenza della Fiorentina. Fuori dai piani anche Brescianini e Fabbian.
Gli esuberi dichiarati
In conclusione, troviamo gli esuberi veri e propri. I difensori Nicolas Valentini e Eman Kospo, Antonin Barak a centrocampo e gli attaccanti Riccardo Sottil e M’Bala Nzola, tutti fuori rosa e fin qui esclusi dal ritiro. Difficile pensare di incassare molto, da loro. Come con Simon Sohm, che dal trasferimento a Venezia ormai imminente per ora porterà indietro solo la possibilità di un futuro riscatto (a 10 milioni di euro).






