Due infortuni, due rigori (uno dato, l'altro tolto) e tanto Verona: 1-0 contro il Bologna al 45'
L'Hellas Verona chiude in vantaggio il primo tempo della sfida casalinga col Bologna, valida per l'anticipo del 31° turno di Serie A. A decidere il match del Bentegodi, almeno finora, è un calcio di rigore trasformato da Verdi al sesto minuto di recupero.
Rigore per il Verona, anzi no
I ritmi sono subito alti da entrambe le parti. Nel Verona parte titolare Gaich al posto di Djuric, mentre nel Bologna Orsolini inizia il match dalla panchina. La prima occasione è dei padroni di casa, che al 12' sfruttano in profondità la velocità di Lasagna per portare l'attaccante dinanzi a Skorupski, ma il tentativo dell'ex Udinese su ottimo invito di Verdi è troppo debole. Nico Dominguez risponde con una conclusione da posizione defilata al 18': Montipò risponde presente. Al 23' il signor Mariani assegna un rigore al Verona per una trattenuta di Posch su Depaoli, che con l'ausilio del VAR viene ravvisata però fuori dall'area.
Zaffaroni perde pezzi, poi ci pensa Verdi a segnare l'1-0
I ritmi iniziano progressivamente ad abbassarsi e per lo sfortunato Verona arrivano ben due infortuni: quello di Abildgaard, sostituito al 28' per giramento di testa, e quello di Lasagna, out al 39' per un problema muscolare. Al loro posto, rispettivamente, dentro Duda e Lazovic. In chiusura sembra esserci solamente il tempo per un lampo improvviso di Zirkzee, a cui Montipò si oppone ancora coi pugni al 41', ma nel recupero succede di tutto. Al 49' Gaich cade a terra in area dopo un tocco col guantone di Skorupski e stavolta, al termine di un lungo check del VAR, gli scaligeri beneficiano davvero del loro primo rigore stagionale: ci pensa Verdi a trasformarlo in maniera impeccabile, spiazzando il portiere polacco per l'1-0 al 51' e portando i suoi in vantaggio di un gol all'intervallo.






