Eccessi tecnici ma anche caratteriali. Chi è Noa Lang, l'uomo mercato del Bruges
È forse anche più tecnico di Charles De Ketelaere, ma i suoi eccessi sono riconosciuti e rinomati. Noa Lang è uno dei più talentuosi giocatori olandesi, cresciuto nelle floride giovanili dell'Ajax ma esploso nel Bruges che oggi sfida il Benfica. Esterno di sinistra, capace di saltare l'uomo con il suo grande bagaglio tecnico, è un istrione per natura. Nell'ultimo derby contro il Genk ha aizzato i tifosi: la vittoria per 2-0 era arrivata dopo un'incursione degli ultras avversario che avevano scritto 9000 (il prefisso postale di Genk) sul prato con una bamboletta. Alla fine della gara lui lo ha modificato con 8000, il prefisso di Bruges, con il video che ha fatto il giro dei social, riportato dal club nerazzurro.
Lang però non è solo questo. È anche trick e giochetti sotto la curva avversaria che incomincia a fischiarlo, come successo con l'Anderlecht. Tecnicamente ineccepibile, ottimo nel saltare l'uomo ma anche una testa fuori dal comune, abbastanza "matto" da potere sembrare troppo irriverente. Il suo valore di mercato è sceso molto negli ultimi tempi, dai 25 milioni ai 15, anche per qualche eccesso di troppo.
C'è poi il fattore De Ketelaere. Il flop al Milan non aiuterà a trovare un club che vuole investire troppo in un calciatore del Bruges, seppur dotato tecnicamente. Noa Lang in questo rischia di rimanere fermo, anche se l'estero è appetito dai club di Serie A proprio per le caratteristiche tecniche. Più probabile, alla fine, una destinazione come la Premier.






