Empoli, Zanetti: "Non sono queste le gare in cui fare punti, ma abbiamo costruito più dell'Inter"
Tanta amarezza ma anche una certa soddisfazione per la prestazione dei suoi calciatori, nelle parole di Paolo Zanetti, tecnico dell'Empoli che ai microfoni di Dazn analizza il 3-0 subito in casa dall'Empoli: "Sono contento della risposta data dai miei ragazzi, venivamo da una partita in cui avevamo sbagliato l'approccio e invece ci siamo stati dentro. Di solito l'Inter crea tantissimo, invece ha creato poco ma è stata molto più concreta. Incontravamo una grandissima squadra, che giocherà in semifinale di Champions e ha dentro tanti campioni".
Le prossime gare saranno decisive per la salvezza?
"Devono esserlo, è normale che non siano queste le partite in cui costruire la salvezza. Adesso ne abbiamo davanti altre, altrettanto importanti e difficili, ma contro altre squadre. Diventa importante lo spirito: noi in 31 partite non siamo mai stati vicini alla zona retrocessione e quindi non dobbiamo avere alcun tipo di preoccupazione".
Voi avete tante idee, forse nel secondo tempo si poteva essere meno lunghi e più cattivi sulle seconde palle, in vista dei prossimi avversari.
"Sì, diciamo che nel momento in cui siamo andati in svantaggio ci siamo un po' allungati perché dovevamo provare a rimettere in piedi la partita. Quando concedi questi spazi a queste squadre diventa dura, però non dobbiamo mai perdere compattezza e gioco di squadra, sia con la palla che senza. E sicuramente dobbiamo essere più concreti, anche oggi siamo arrivati sei-sette volte a tirare".
Il problema del gol come si risolve?
"Credo non pensandoci, continuando a lavorare, senza perdere fiducia, difendendo sempre i propri giocatori e cercando di stimolarli. Finora è una stagione quasi memorabile, dobbiamo tirare fuori quel qualcosa in più per farla diventare fantastica".






