Fiorentina, Commisso domani al Franchi: l'agenda del presidente tra rinnovi e Viola Park
Domani Rocco Commisso tornerà a al Franchi dopo aver passato le feste negli Stati Uniti. Il presidente della Fiorentina farà ritorno in città in queste ore, con un'agenda fittisima di impegni a cominciare dalla Coppa Italia e dunque dalla sfida contro la Sampdoria.
Ma questa è solo la punta dell'iceberg, visto che il proprietario del club gigliato, dovrà fare i conti col mercato e non solo. Prima di tutto ci sono delle trattative per i rinnovi di contratto che sono decisamente calde. Per quello di Bonaventura manca solo l'ufficialità, mentre lo stesso Commisso dovrà provare a convincere Amrabat ad allungare l'accordo per allontanare, almeno a gennaio, le voci di un prossimo addio.
Poi c'è il caso Nico Gonzalez, esploso ieri con la notizia dell'interessamento del Leicester e ora da gestire nel migliore dei modi per evitare ricadute sul rendimento della squadra e in particolar modo dell'argentino. Potrebbe essere lo stesso Commisso a toglierlo ufficialmente dal mercato, dichiarando pubblicamente di volerlo tenere e di puntare su di lui come fatto per altri giocatori in precedenza.
Anche la vicenda stadio tiene banco, con incontri previsti con il Comune e soprattutto col sindaco, prima di tutto per capire se i soldi stanziati grazie al PNRR permetteranno davvero all'amministrazione di rifare il Franchi oppure se anche quel progetto sarà destinato a fallire.
Infine il Viola Park. In primavera il nuovo centro sportivo della Fiorentina sarà pronto. Avvenieristico e imponente, sarà il primo vero possedimento del club nella sua storia. Un fiore all'occhiello che Commisso vuole appuntarsi al petto quanto prima e di cui si parla ormai da quando l'imprenditore è approdato in città. Il momento della verità è vicino e il presidente vuole seguire ogni vicenda in prima persona, per non perdere altro tempo e far entrare la Fiorentina nel futuro anche per quanto riguarda le infrastrutture.






