Fiorentina, Italiano: "Oggi non voleva entrare. Nel 2° tempo ricaduti nei vecchi errori"
23.00 - Sconfitta al Mapei Stadium contro il Sassuolo per la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Il tecnico viola parlerà tra poco dalla sala stampa dell'impianto di Reggio Emilia per commentare il ko odierno dei suoi.
23.27 - Inizia la conferenza.
Quando mancano numericamente alcuni elementi poi le gare diventano difficili...
"Per me è un peccato non essere riusciti a fare nemmeno un gol nel 2° tempo e dare quella continuità di risultati per aggiungere punti alla nostra classifica che rimane bella. Oggi nel 2° tempo siamo ricaduti negli errori che avevamo commesso in precedenza: poco efficaci davanti, non abbiamo trovato la zampata, ed è un peccato non portare a casa punti. Di cinque esterni ne sono rimasti due e devi adattare qualcuno ma restando alla gara, siccome le gare durano 96 minuti, è vero che il primo l'abbiamo fatto non bene ma nel secondo c'è stata la reazione. Oggi non voleva entrare. Peccato perché volevamo nell'ultima gara del girone di andata aggiungere qualcosina ma non ci siamo riusciti".
Voi quando avete perso quest'anno avete comunque fatto bene. Arriverà qualcuno dal mercato?
"Se andiamo ad analizzare abbiamo perso delle gare che non meritavamo di perdere. Nelle ultime 4 abbiamo creato meno ma la solidità dietro ci ha permesso di vincere e alla fine si compensa tutto. Oggi meritavamo di più, nel 2° tempo la squadra ha fatto di tutto per cercare di fare almeno un gol, ma non ci siamo riusciti. Lì davanti siamo numericamente pochi e c'è bisogno di aggiungere per avere più soluzioni e mi auguro che presto si possa aggiungere qualcosa".
Cosa è mancato nel primo tempo?
"Può capitare avere una partita con questo tipo di sviluppo. Sapevamo che il Sassuolo era una squadra con un bisogno enorme di far punti, ci aspettavamo questa partenza, e potevamo evitare quel gol. Loro nel secondo tempo in vantaggio e bisognosi di punti sapevamo che potevamo metterli lì, infatti abbiamo giocato ultraoffensivi cercando di ottenere qualcosa, peccato perché non siamo riusciti a segnare e aggiungo che se qualcuno pensa di venire qua col Sassuolo e vincere facile...io non l'ho mai fatto e non l'ho fatto nemmeno questa volta. Abbiamo concesso due tiri in porta a Berardi, Laurienté. Quando si vince si hanno meriti quindi meriti a loro e demerito nostro. Sicuramente è incredibile non fare nemmeno un gol e pareggiare questa partita rispetto alle occasioni create".
Non è che pensate anche a un nuovo centravanti? Oggi c'è stato un cross di Parisi con Beltran fuori dall'area e Nzola dietro di qualche metro di Milenkovic: c'è un problema di comunicazione e di adattamento?
"Lo sviluppo di quell'azione non lo ricordo, mi ricordo il pallone che attraversa l'area e qualcuno deve riempire quello spazio e invece spesso non abbiamo quella voglia di attaccare il primo palo aspettando l'errore più semplice e vi garantisco che proviamo milioni di queste situazioni. È un peccato tornare a casa con 0 punti e con 0 gol fatti. Era da un po' che non accadeva, forse non avevamo questo dominio che abbiamo avuto oggi nel 2° tempo, creare così tanto e non segnare è un qualcosa che bisogna cercare di far capire ai ragazzi. Mercato? Sugli esterni sapevamo di Koaumé, non ci aspettavamo il ko di Sottil, Gonzalez ha ancora qualche settimana, c'è bisogno a livello numerico e aggiungere qualcosa a livello di caratteristiche, per me quella è la priorità".
Bonaventura rigorista?
"Si fermano 4-5 a battere di solito. Gonzalez è il rigorista ma non c'è, poi è chi se la sente. Batte Bonaventura, uno dei giocatori più forti della Fiorentina, può sbagliare. Chiaro che ci aspettavamo qualcosa di diverso. Le gerarchie, senza Gonzalez, sono: chi se la sente".
23.37 - Terminata la conferenza.






