Genoa, l'effetto Blessin per ora è solo parziale: migliora l'aggressività, non i tiri verso lo specchio
Due occasioni perse. La doppia sfida contro Salernitana e Venezia poteva rappresentare per il Genoa il ritorno prepotente nella lotta per la salvezza. I due pareggi del "Ferraris" e del "Penzo" hanno lasciato molto amaro nella bocca dei tifosi che, encomiabili, hanno prima riempito Marassi contro i granata e poi hanno raggiunto in 700 circa la laguna in quella che poteva rappresentare l’ultima spiaggia. La squadra ha lottato ma alla fine Sturaro e compagni tornano a Genova con un punto che non serve a muovere la classifica, mantiene invariata la distanza dal quartultimo posto ma con una giornata in meno da disputare. Eppure un cambio di passo con Blessin si è visto in queste prime quattro gare.
Maggior aggressività
Analizzando i dati divulgati dalla Lega di Serie A al termine degli incontri si può notare un netto miglioramento del Grifone sul tasso dell’aggressività. Con il tecnico ex Ostenda il dato medio dei recuperi è salito da 49,95, una media delle due precedenti gestioni, a 72. Ovvero dai 76 con l’Udinese ai 70 con la Salernitana mentre con Roma e Venezia sono stati 71. Con Ballardini il Grifone ha sradicato il pallone dai piedi degli avversari in media 44,58, con 77 il dato più alto nella gara con l’Empoli e 28 quello più basso contro Cagliari e Bologna, mentre con Shevchenko i recuperi sono stati 55,33 che vanno dai 76 del match interno con l’Atalanta ai 49 della partita casalinga contro il Milan. Anche il dato dell’occupazione della metà campo avversaria è aumentato passando dal 35,77%, ovvero 39,58 con Balla e 31,88 con Sheva, al 42,25%.
Pochi i tiri in porta
La statistica che non ha trovato giovamento dalla cura Blessin, oltre ovviamente i punti che restano 15, è stata quella relativa ai tiri. Con Ballardini le conclusioni medie a partite sono state di 12,6, di cui 4,08 nello specchio della porta, e il dato più alto lo si è registrato nella partita interna contro il Venezia con la porta avversaria cercata in ben 19 occasioni ma centrata solo 4. Con Shevchenko si è drasticamente scesi a 6,11 di cui solo 2 a partita in porta passando dalle 15, di cui 2 in porta, della gara contro lo Spezia alle 0 occasioni contro la Juventus. Con il tecnico tedesco il dato non è migliorato con 11,75 tiri di cui 3,5 nello specchio. Un trend da invertire al più presto possibile. Anche perchè tempo, per il Genoa, ce n'è sempre meno.
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