Retegui, sette gol dopo la frattura: il secondo anno arabo parte bene. Senza azzurro
TMWIl titolo di capocannoniere della Serie A lo aveva conquistato con l’Atalanta, segnando 25 gol. Poi Mateo Retegui ha scelto l’Al-Qadsiah: dal luglio 2025 gioca in Arabia Saudita, dopo due stagioni in Italia, la prima con il Genoa. Argentino di nascita, classe 1999, era arrivato in Nazionale ancora prima di trasferirsi nel nostro campionato: Roberto Mancini lo aveva convocato nel 2023 e lui aveva segnato subito, all’esordio con l’Inghilterra. Il ct, in compenso, non l'ha convocato per questa Nations League.
Sette gol dopo il crack: Retegui ritrova continuità
La prima stagione saudita si era interrotta ad aprile per una frattura alla tibia, rimediata nella partita con l’Al-Shabab. Retegui aveva chiuso il campionato con 16 reti in 28 presenze. Il secondo anno è cominciato con sette gol nelle prime nove apparizioni, distribuiti fra tre competizioni: quattro in campionato, due nella coppa nazionale e uno nella Champions League asiatica. La doppietta con l’Al-Taee, nel successo per 5-0 in coppa, è la sua miglior partita di questo avvio. In campionato ha segnato con Neom, Al-Faisaly, Al-Diriyah e Al-Ettifaq, mentre in Champions asiatica gli sono bastati 45 minuti per trovare il gol con l’Al-Wasl. Due delle quattro reti in Saudi Pro League sono arrivate su rigore. Nessun assist, finora: il bilancio comprende 661 minuti giocati, con una media complessiva di una rete ogni 94 minuti circa.
Come ha iniziato Retegui con l’Al-Qadsiah
Presenze: 9
Minuti: 661
Gol: 7
Assist: 0
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