Gigi Lentini si rivede in Leao: "Lui è molto bravo, si diverte e ha caratteristiche simili alle mie"
Gigi Lentini, ex calciatore del Milan, si è così espresso a Radio Serie A sul calciatore attuale che gli somiglia di più: “Io mi rivedo in Leao, lui è molto bravo, si diverte e ha caratteristiche simili alle mie: forza fisica eccezionale e grande velocità". Sul passaggio al Milan: “All’inizio non ne volevo sapere, io ero molto affezionato al Torino. Alla fine però Galliani e Berlusconi mi hanno convinto e non me ne pento”.
Lentini ha ricordato anche le sue stagioni in granata, smentendo alcune storie. Come quella che dormisse fuori dal Filadelfia la notte quando tornava tardi dalla discoteca: "In realtà è una leggenda, non è mai successo. Io ero sempre il primo ad arrivare agli allenamenti e l'ultimo ad andarmene".
Ma c'è spazio anche per i rimpianti: "Mi sono sentito fisicamente e mentalmente fortissimo prima dell'incidente. Poi non sono riuscito a recuperare. Se c'è una cosa che mi spiace e non aver giocato il mondiale. L'affare con il Milan? All'inizio non ne volevo sapere, ero molto affezionato al Torino. Alla fine però Galliani e Berlusconi mi hanno convinto e non me ne pento. Volevo rimanere a Torino, i tifosi si sono sentiti traditi". E la finale con l'Ajax? "La delusione più grande della mia carriera calcistica. Soprattutto perché era con il Toro, sarebbe stato un trofeo storico".











