Giletti: "Siamo diventati l'Inter di Moratti, salvo solo tre acquisti negli ultimi due anni"
Massimo Giletti, parla del momento in casa Juventus e non solo in una intervista concessa oggi a TuttoJuve: "Spalletti sta facendo miracoli, è riuscito a infondere sicurezza e a livello mentale ha fatto un lavoro che non pensavo fosse possibile. Però qui torniamo al materiale umano che è quello che è, anche perché le due ultime campagne acquisti sono state completamente fallimentari. Se valuto gli investimenti fatti, la Juventus ha speso in due anni oltre 200mln per giocatori non all'altezza. Questo rende tutto difficile, con una rosa molto limitata e in cui stai pagando gli errori dei singoli come quello di Cabal a Istanbul. Ma con dispiacere c'è da dire un'altra cosa".
Prego.
"Non giriamoci troppo intorno, purtroppo la Juventus è diventata l'Inter di Moratti che bruciava gli allenatori e cambiava dieci giocatori a stagione. E i nerazzurri sono diventati i bianconeri, con una dirigenza che non cambia mai e che porta a casa i risultati. Anche il Milan, che era allo sfascio, è ritornato a galla con Tare e Allegri. Non credo alla casualità".
Sull'attuale gestione societaria della Juventus, Giletti ha espresso un giudizio molto severo, affermando che sono state sbagliate tutte le scelte possibili, con pesanti ripercussioni sia sul mercato che sul rendimento dei calciatori. Il giornalista ha contestato in particolare l'investimento di 45 milioni di euro per Openda, mettendo a confronto l'operazione con quella del Napoli, che per la stessa cifra si è assicurato un profilo che lui definisce "un giocatore vero" come Hojlund. Giletti ha poi concluso sottolineando la scarsa incisività del club negli ultimi anni, salvando tra i nuovi acquisti soltanto i profili di Kalulu, Thuram e Conceição.











