Gli affari del Trabzonspor in Italia da Gervinho in poi: ora è il turno di Malinovskyi
"Meglio esserci lasciati, che non esserci mai incontrati. Grazie Ruslan". Con questo striscione esposto ieri dalla Gradinata Nord il pubblico del Genoa ha salutato il centrocampista ucraino Ruslan Malinovskyi in occasione dell'ultima in casa della squadra allenata da Daniele De Rossi. Tre anni dopo il suo arrivo dall'Olympique Marsiglia, il calciatore classe '93 che fu pagato circa sette milioni di euro ha infatti annunciato che lascerà il Genoa e l'Italia dopo l'ultima partita di campionato. Al termine naturale della scadenza del contratto. La decisione è stata presa di comune accordo la scorsa settimana: "Grazie Ruslan per questa bellissima avventura vissuta con il rosso e il blu cuciti sulla pelle. Il Genoa è stato e rimarrà negli anni casa tua", il messaggio del Grifone per un giocatore che adesso ripartirà dalla Turchia. Volerà a Trebisonda per iniziare in estate la sua avventura col Trabzonspor forte di un accordo triennale. Ma quanti e quali giocatori prima di Malinovsyi il club turco ha ingaggiato dalla nostra Serie A?
Lo scorso gennaio ha lasciato il nostro campionato per trasferirsi al Trabzonspor il difensore Mathias Lovik, quattro milioni nelle casse del Parma per un giocatore che nel campionato turco s'è subito imposto come un titolare. L'estate 2023 fu invece quella di Filip Benković, calciatore croato che fu prestato dall'Udinese e che dopo quell'avventura venne venduto in Svezia, all'AIK Solna, e ora gioca in Cina con lo Shenzhen Xin Pengcheng.
Nel 2022 proprio come Malinovskyi oggi arrivarono due calciatori a costo zero: era reduce dall'avventura all'Udinese Jens Stryger Larsen, mentre Stefano Denswil venne di fatto regalato dal Bologna dopo un anno in prestito.
Quella di cinque anni fa fu però senza dubbio l'estate in cui il Trabzonspor prese più 'di mira' il nostro campionato. Dopo tre anni a Parma sbarcò a Trebisonda l'ex attaccante della Roma Gervinho e proprio dopo la fine del suo contratto con la società giallorossa s'accordò col club turco anche Bruno Peres.
Quell'estate il Genoa acquistò proprio dal club bordeaux-celeste Caleb Ekuban, calciatore ancora oggi in Liguria, per poco più di due milioni. Ma in quella finestra di calciomercato fu l'acquisto di un attaccante del Parma a far registrare il costo più alto: trattasi di Andreas Cornelius, calciatore pagato oltre cinque milioni di euro che rimase poi in Turchia solo una stagione prima di tornare in patria, al Copenaghen.











