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Gravina: "Solo 5 Paesi hanno più squadre dell'Italia. A febbraio proposta riforma per 17ª volta"

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 8 aprile 2026, 18:27Serie A
08.04.2026 18:27Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Nella relazione di Gabriele Gravina, diffusa oggi dalla FIGC, c’è anche un approfondimento su uno dei temi più discussi: il numero di squadre professionistiche in Italia. Il presidente federale, nello specifico, scrive: “L’area del professionismo è ipertrofica (97 club professionistici ce li hanno pochissimi Paesi al mondo: Messico, Turchia, Argentina, Thailandia, Arabia Saudita sono gli unici con più club professionistici dell’Italia)”.

A fronte di questo dato, Gravina rivendica di aver portato più volte all’attenzione la sua proposta di ridurre il numero di squadre, dalla Serie A in giù. Nella relazione, in particolare, vengono ripercorse le tappe dei confronti interni, dai tavoli tecnici di febbraio 2020 all’approvazione del piano strategico del marzo 2024.

Gravina ricorda inoltre le opposizioni delle leghe, forti anche dell’aumento di autonomia deciso con la riforma Mulé, seppur ammorbidito dopo i rimproveri FIFA e UEFA al governo, e rivendica infine di aver portato solo pochi mesi fa, per l’ennesima volta, la questione all’attenzione: “A febbraio 2026 è stata consegnata alle componenti federali la diciassettesima bozza di lavoro”. Nello specifico, in questo caso, più che a una riduzione dei club, Gravina faceva riferimento alla trasformazione della Serie C in un campionato dilettantistico, o in alternativa alla progressiva diminuzione delle squadre tramite il blocco dei ripescaggi, la soluzione tutto sommato giudicata più credibile.

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