Hellas Verona: altri rimpianti dal dischetto aspettando i rinforzi
Potrebbe sembrare quasi dissacrante ma quella dell'"Olimpico" può essere definita come l'ennesima occasione persa dopo Torino (versione Juventus), Firenze e San Siro (sponda nerazzurra) per l'Hellas Verona di Marco Baroni di andare a raccogliere punti in casa di una big. Ridotti all'osso causa mercato in uscita e squalifiche, i gialloblù sono scivolati sul terzo rigore fallito dell'annata (il secondo da Djuric che probabilmente da ora in poi non si vedrà più sul dischetto) che avrebbe forse potuto cambiare il copione di quella che si è tradotta invece come l'ormai solita gara persa con il minimo scarto e con annesso mare di rimpianti.
Settimana di entrate
Dopo le numerose uscite che hanno portato in dote al club di patron Setti un tesoretto di circa 42 milioni, quella che inizierà domani sarà (finalmente) una settimana di entrate in casa Hellas, pronto ad ufficializzare gli ingressi di Ruben Vinagre, Elayis Tavsan e Tijjani Noslin, che andranno a rimpolpare la rosa a disposizione di Baroni e ad aggregarsi ad un gruppo che avrà la pronta occasione di riscatto nel week-end, quando al "Bentegodi" arriverà un Frosinone in difficoltà dopo il brillante avvio di stagione, in quello che sarà un nuovo fondamentale scontro diretto salvezza.






