Hellas Verona, Baroni: "Quando una squadra cambia così tanto è sconforto o opportunità"
Cento panchine in Serie A per Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona che torna a Lecce da ex: "Le emozioni fanno parte della nostra storia, sono la cosa più bella che rimane. Per quanto riguarda il traguardo delle panchine, guardo avanti: è bello tornare qui, ho avuto tanto da società, tifosi, squadra e ho cercato di ricambiare".
Cosa si deve fare meglio in attacco?
"È un po' il problema delle squadre che hanno una classifica come nostra. Io parto sempre da lì, non da sotto: si raggiunge l'obiettivo facendo gol. Abbiamo cambiato molto, abbiamo utilizzato otto dei ragazzi arrivati a gennaio, molto per merito loro: la strada è questa, l'importante è che ci sia sempre la prestazione, è questo che ci serve".
Le piace essere definito un assemblatole?
"Io metto tanto lavoro, tanta passione. È chiaro che, quando avvengono queste situazioni, ci sono due strade. O lo sconforto o l'opportunità, abbiamo cercato di trasmettere la seconda alla squadra, però è dura ed è lunga. La cosa importante è che siamo in corsa".






