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Hellas Verona, Belahyane: "Kanté il mio modello, un esempio. Tchatchoua un fratello maggiore"

Simone Lorini
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Simone Lorini
mercoledì 4 settembre 2024, 11:08Serie A
04.09.2024 11:08Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Reda Belahyane, centrocampista dell'Hellas Verona, ha parlato oggi a L'Arena della sua nuova esperienza in Serie A: "Il mio modello, che dà l'esempio sia fuori che dentro il campo, è N'Golo Kanté. Di lui mi piace molto lo spirito di squadra. Anche fuori dal campo è sempre calmo. Ma quando scende in campo è aggressivo. È il mio esempio fin da quando ero bambino".

Che significato ha il numero di maglia che ha scelto?
"È stata una scelta semplice per me. Il numero 6 è quello di un centrocampista, rappresenta secondo me i giocatori solidi, che graffiano via il pallone agli avversari, ma sanno anche tenerlo. Il numero 6 per me rappresenta il mio stile di gioco".

Cosa l'ha impressionata del calcio italiano?
"Ciò che mi ha colpito di più del calcio italiano, diverso dalla Francia, è stata la tattica difensiva. In sostanza, è molto più difficile segnare in una partita in Italia. È piuttosto complicato. Anche i calci piazzati, ogni calcio piazzato è pericolosissimo. È tutto molto più tattico. Bisogna stare attenti. In sostanza, il calcio italiano è molto più duro nelle tattiche difensive, molto più aggressivo. È per questo che la serie A è famosa da me".

Zanetti, dopo la gara di Genova, ha detto che lei può diventare un crac, cosa risponde?
"Lo ringrazio innanzitutto per quello che ha detto, mi fa molto piacere. Sono soddisfatto della mia prestazione fatta a Genova. Sono anche contento che il mister mi stia dando fiducia, spero di diventare quello che lui pensa che io sia. Farò tutto il possibile".

Il suo riferimento all'interno della squadra chi è?
"Il mio mentore, si è preso cura di me fin dall'inizio, Jackson Tchatchoua. È arrivato a Verona prima di me, è più grande di me. È stato come un fratello maggiore per me".

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