Hellas Verona-Bologna 2-1, le pagelle: Orsolini fa e disfà, Faraoni sulla destra è un Frecciarossa
Hellas Verona-Bologna 2-1 (45'+6 Verdi, 62' Verdi, 90'+4 Domínguez)
Le pagelle del Verona (di Patrick Iannarelli)
Montipò 6 - Il Bologna, soprattutto nella prima frazione, non si fa vedere spesso: due le conclusioni verso lo specchio, risponde presente in entrambe. Nella ripresa amministra senza troppe difficoltà. Rischia nel recupero, Orsolini lo grazia.
Dawidowicz 6,5 - Battaglia un po’ con tutti, il turbante rimediato dopo la scarpata di Aebischer non gli impedisce di rispedire al mittente tutti i palloni che spiovono dalle sue parti.
Hien 7 - Anticipa, legge istanti prima le scelte degli avversari, copre e non lascia mai il fianco scoperto. Si prende anche un paio di licenze offensive.
Magnani 6,5 - Esce stremato, senza forze. Dà tutto in un momento complicato, limita chiunque. Dall’82’ Coppola s.v.
Faraoni 7 - Si fa prendere dal nervosismo nei primi istanti di gioco, sente la tensione. Poi pensa a giocare a calcio e la differenza si nota sin da subito: assist al bacio per uno scatenato Verdi.
Tameze 6,5 - Classico lavoro di sofferenza, si piazza davanti la difesa e sporca tutte le traiettorie. Si concede i soliti strappi quando si aprono le praterie.
Abildgaard 6 - Si mette in mediana e fa il suo recuperando un paio di palloni. Esce a causa di un giramento di testa. Dal 30’ Duda 5,5 - Si innervosisce dopo alcuni contrasti, perde più tempo a discutere con gli avversari che a giocare. Mariani lo calma con un giallo.
Depaoli 6,5 - Quando sgasa diventa un fattore determinante. Si guadagna un bel calcio di punizione dal limite, mette in crisi Posch sin dai primi minuti.
Lasagna 5 - La velocità non si discute, ma l’occasione dopo dieci minuti di gioco sprecata malamente pesa davvero troppo. Esce nel primo tempo a causa di un problema muscolare, ma l’approccio è da dimenticare. Dal 40’ Lazovic 6,5 - Gli manca un pizzico di precisione nel momento chiave, ma ha qualità e testa. Gestisce con intelligenza, senza mai forzare.
Verdi 8 - Inizia con la mentalità giusta, è in serata di grazie e lo si nota dai primi affondi. Fa, disfa, crea e inventa: prima su rigore, poi di testa, la doppietta dà speranza ai suoi. L’uomo della speranza. Dall’82’ Sulemana 5,5 - Si perde Dominguez, regala un brivido finale ai suoi.
Gaich 6 - È una gara complessa, di sacrificio. Difende e apre lo sportello, si guadagna il rigore del vantaggio gialloblù. Dal 46’ Djuric 6 - Ci mette fisico e sostanza, si piazza davanti e prova ad arpionare ogni pallone. Non fa male negli ultimi 16 metri, ma tiene alta la squadra nel momento chiave.
Marco Zaffaroni 7 - È una vittoria pesante, che dà ancora speranza a tutto il popolo scaligero. È la vittoria di sacrificio, del gruppo. Ora è tutto riaperto, ora inizia un nuovo campionato.
Le pagelle del Bologna (di Giacomo Iacobellis)
Skorupski 5,5 - È sempre attento sui tentativi degli attaccanti del Verona, ma sul pallone aereo che genera il rigore a fine primo tempo il suo colpo in faccia a Gaich è davvero troppo goffo.
Posch 5 - Dalle sue parti orbita il migliore in campo (Simone Verdi) e il difensore rossoblù non riesce proprio ad arginarlo. Nel primo tempo un suo intervento in ritardo rischia poi di causare un penalty.
Soumaoro 6 - Non soffre né la fisicità di Gaich né quella di Djuric, ma dopo quasi un'ora di gioco Thiago Motta lo sostituisce per mettere un attaccante in più (Dal 58' Sansone 6 - La mossa Sansone porta i risultati sperati solamente nel recupero, quando il neo-entrato serve a Dominguez l'assist per l'1-2. Ma ormai non c'è più tempo per pareggiare)
Lucumi 6 - Anche il colombiano non se la cava affatto male nonostante il passivo finale di due reti. Pulito ed efficace in fase di marcatura, non rischia quasi mai.
Kyriakopoulos 5 - Il laterale greco spinge poco, anche perché sulla sua fascia di competenza Faraoni sfreccia in su e in giù come un autentico Frecciarossa. Non è un caso che l'assist per il gol del 2-0 arrivi proprio dai piedi e dalla corsia dell'ex Inter.
Nico Dominguez 6 - Il capitano del Bologna dà il consueto esempio per spirito di sacrificio e partecipazione alla manovra, oltre a segnare il gol dell'1-2 in pieno recupero con un delizioso tocco sotto a tu per tu con Montipò.
Schouten 5 - Zero idee in mezzo al campo per il Bologna. L'olandese non trova l'imbucata giusta e nell'ultima mezz'ora arretra in difesa per sostituire Soumaoro.
Ferguson 5,5 - Poca reattività per lo scozzese, che non prende mai le misure fra le linee gialloblù terminando per perdersi in qualche giocata individuale di troppo.
Aebischer 6 - Paradossalmente lo svizzero è fra i calciatori del Bologna più propositivi nel primo tempo, con qualche inserimento pericoloso prima di essere sostituito durante l'intervallo (Dal 46' Moro 5,5 - Tanta voglia di fare in una ripresa che i rossoblù sembrano subito poter indirizzare verso la rimonta, ma dopo il 2-0 di Verdi in tanti escono mentalmente dal campo)
Barrow 5 - Si vede poco, pochissimo nel primo tempo. Non riesce a ritagliarsi spazio e finisce per restare imbrigliato fra le maglie dei difensori gialloblù (Dal 46' Orsolini 5,5 Dà subito la scossa al suo Bologna con un sinistro velenoso da fuori area, ma poi è proprio lui a perdersi Verdi in occasione del 2-0 che chiude anzitempo la partita.)
Zirkzee 5 - Nel primo tempo si muove bene abbassandosi verso il portatore di palla per far inserire i centrocampisti, ma dal sostituto di Arnautovic Thiago Motta si aspettava anche in quest'occasione molto, molto di più. Altra chance non sfruttata.
Thiago Motta 5,5 - La scelta di tenere fuori Orsolini e Sansone, scommettendo su Zirkzee dal primo minuto, non paga. E per il suo Bologna, oltre a una prestazione incolore, arriva un ko che mette fine a una bella striscia da cinque risultati utili consecutivi.






