Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Hodgson: "Io che do consigli a Inzaghi? Cosa stupida. Guardiola è stato fantastico"

Hodgson: "Io che do consigli a Inzaghi? Cosa stupida. Guardiola è stato fantastico" TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Andrea Piras
autore
Andrea Piras
giovedì 8 giugno 2023, 13:45Serie A

Nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna de La Repubblica, Roy Hodgson ha parlato di come si può fermare il Manchester City: "Io che do consigli a Inzaghi? Che cosa stupida. Guardiola? Pep è stato fantastico. Il primo rivoluzionario in Premier è stato Wenger per il suo gioco all’Arsenal. Guardiola ha portato invece tutto il calcio inglese ai massimi livelli. La vera forza del suo City, trasmessa ai giocatori, è soprattutto fare tante cose a livello eccezionale, ma con un solido collettivo alla base.

Non sono solo le idee che porta, alcune delle quali neanche troppo innovative, ma la costanza del lavoro, l’impegno a migliorarsi sempre, l’umiltà di imparare senza limiti. Per questo il loro livello non cala quasi mai. Difatti, hanno vinto cinque delle ultime sei Premier. Non solo per la classe che incarnano ma soprattutto per la loro incredibile costanza. Il calcio di oggi è anche, o soprattutto questo

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Mancini, la panchina è già a rischio. Salta se arriva il commissario. L’Italia in Turchia deve vincere e il Ct fa fuori Barella e Mancini. La guerra di Abodi contro Malagò dilania il calcio: Europei a rischio. Gilardino a Parma, ore decisive