"Ormai sei troppo vecchio per questo": Hodgson racconta il ritorno in panchina a 78 anni
Dopo l’esonero di Gerhard Struber, a marzo il Bristol City ha nominato allenatore ad interim Roy Hodgson, per riportare stabilità e ricostruire il club inglese. L'ex ct dell'Inghilterra guiderà la squadra fino al termine della stagione, dopo essere tornato ad allenare all'età di 78 anni. C'era scetticismo sparso attorno alla scelta della società, ma i Robins sono al 13° posto in classifica di Serie B inglese (Championship) e da quando è arrivato il bilancio recita 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Ora manca l'ultima partita della stagione, in casa contro lo Stoke City, per chiudere l'avventura.
"Ero felicemente in pensione prima che arrivasse questa chiamata", ha raccontato Hodgson in un'intervista a BBC Radio Bristol. "Probabilmente ha dimostrato che a volte si presentano opportunità un po' fuori dagli schemi e ti chiedi: 'Sono davvero in grado di farmi carico di tutto questo?'. E ho dimostrato a me stesso di esserlo. Su questo non c'è dubbio". E ha proseguito: "Qualsiasi timore potessi avere del tipo: 'Beh, ormai sei troppo vecchio per questo, non puoi più scendere in campo con i giocatori, non puoi fare l'allenatore e gestire la squadra come hai sempre fatto'... No, non è vero, posso farlo".
Un racconto che rivela anche quello che c'è dietro il campo, i pensieri e i sentimenti di un allenatore con un bagaglio di esperienza e una carriera cominciata nel 1976. "D'altro canto, se io voglia rimettermi di nuovo in questa posizione e offrirmi per questo tipo di impiego, è un'altra questione del tutto diversa", ha detto Hodgson in previsione della nuova tappa in futuro dopo il Bristol City. "Data la mia età e la carriera che ho avuto, della quale sono molto felice e soddisfatto, e che mi ha dato così tanto, devo dire che anche queste 5 settimane qui mi hanno dato molto. Quindi, se questa sarà l'ultima volta che calpesto l'erba, oggi ho lucidato i miei scarpini e, se dovranno tornare nell'armadio, saranno splendenti. Chi lo sa?. Magari si presenterà qualcos'altro e ancora una volta voi direte: 'Deve essere pazzo perché ha accettato anche questa opportunità'".










