Sogno di una notte di fine estate. L'Atalanta cerca il primato e saluta il Professor Ilicic
Una sera speciale, dall'aria frizzantina, la stessa che si è respirata per diversi anni grazie alla Champions League. La sfida col Torino non sarà un big match paragonabile a quelli della coppa dalle grandi orecchie, ma se si parla di cicli può rappresentare un vero e proprio cerchio che si chiude: per Gian Piero Gasperini, che incontra ancora una volta il proprio allievo Ivan Juric, ma anche per la possibilità di passare una notte in testa alla classifica in coabitazione con la Roma. Un sogno di una notte di fine estate, con una scia di malinconia dopo l'addio di Josip Ilicic.
Ilicic saluta l'Atalanta dopo 173 presenze e 60 gol
E lo sloveno ne capisce parecchio di notti magiche con la maglia della Dea, memorabile quella di Valencia ormai entrata nella memoria collettiva atalantina alla pari della sfida di trent'anni fa col Malines. Prima il poker, poi una situazione personale per nulla semplice che ha portato all'addio definitivo, come ribadito dal comunicato diramato dalla società: "Atalanta B.C. comunica l’avvenuta risoluzione consensuale del contratto che legava il calciatore Josip Iličić con il club nerazzurro. Dal 2017 ha incantato Bergamo con le sue giocate, le sue invenzioni, la sua classe purissima. Ci sarebbero gol e assist da elencare, ma quello che hanno significato queste cinque stagioni vissute insieme va ben oltre i numeri. Ora le nostre strade si separano, ma i ricordi e le emozioni resteranno per sempre".
Un addio struggente dopo 173 presenze, 60 gol e 44 assist: una storia d'amore spezzata da un problema personale tornato a galla troppe volte e che ha stroncato prima l'uomo, poi il giocatore.
L'Atalanta sogna in grande, a Bergamo arriva il Torino
È curioso come l'addio di uno dei giocatori più amati sia arrivato 24 ore prima di una delle notti più importanti degli ultimi mesi - segnati da parecchie polemiche e qualche voce di mercato di troppo -, in cui un'Atalanta più consapevole e più matura si gioca la testa della classifica. Una chiusura di un cerchio, la fine di un periodo rovente in cui tutto è cambiato dopo sei anni fantastici per Josip Ilicic, ma soprattutto per i nerazzurri. Il primo posto è lì, a quota 10 punti: nonostante sia ancora calcio di (quasi) agosto, la Bergamo nerazzurra vuole continuare a sognare, almeno per una notte.






