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Triste, solitario y final: Skriniar, a Istanbul da ex. Akanji, poteva essere Inter: ha avuto ragione il City

Triste, solitario y final: Skriniar, a Istanbul da ex. Akanji, poteva essere Inter: ha avuto ragione il City TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
giovedì 18 maggio 2023, 17:38Serie A

Sui social festeggia i successi dei compagni. Prima e dopo la vittoria nel derby è passato negli spogliatoi ad abbracciarli. Quant'è strano il calcio di Milan Skriniar, per anni colonna insuperabile della difesa dell'Inter e oggi quasi un corpo estraneo alla squadra che si appresta a vivere una finale di Champions League. Prossimo a scappare via per soldi ma, onestà l'impone, anche perché giocherà con Mbappé, Neymar e compagnia calciante. Lo slovacco, a Parigi, si potrà al massimo augurare di raggiungere lo stesso traguardo del gruppo di Simone Inzaghi, alle cui fortune - senza cercare vittime e colpevoli in una storia di calciomercato - evidentemente non ha creduto sino in fondo.

A Istanbul un (quasi) ex. In Turchia stringerà i denti per esserci Mkhitaryan, l'uomo che di solito vince le finali senza giocarle, ma proverà a rendersi disponibile anche lo stesso Skriniar. A livello clinico e atletico, s'intende: sull'opportunità di schierarlo, ove possibile, deciderà Inzaghi e vi sono pochi dubbi sul fatto che la risposta sarà no. L'ex Samp ha dato il suo contributo, specie nel girone che resta forse il vero capolavoro nerazzurro di questa Champions, ma tutto sommato la finale non se l'è conquistata lui. L'ultima presenza "vera" rimane quella nell'andata col Porto, a cui vanno aggiunti i tormentati 10 minuti finali del Dragao, a dir la verità una discreta prova di stoicismo e professionalità. Per il resto, i fatti sono noti: a fine gennaio si è consumata la spaccatura, a luglio Skriniar andrà al PSG; da marzo, mai davvero assente nelle cinque stagioni precedenti, si è fermato e vive una stagione parallela rispetto a quella dei compagni. Praticamente da ex.

Ha avuto ragione il City. Se all'Ataturk è in dubbio l'assenza di Skriniar, è viceversa sicura la presenza di Manuel Akanji, difensore svizzero titolare fisso nel City di Guardiola. Che, curiosità del destino, poteva essere proprio dell'Inter: la scorsa estate, dopo la rottura col Borussia Dortmund, è stato corteggiato dai nerazzurri, ma accostato anche alla Roma in Serie A. Diversi fattori hanno spinto l'affare verso altri lidi: tanto per cominciare, i quasi 18 milioni di euro che il City ha sborsato per un giocatore in scadenza di contratto. Ma anche qualche dubbio sulla tenuta di Akanji, che in passato ha subito un grave infortunio al ginocchio e ha vissuto la scorsa stagione fra alti e bassi, più volte costretto a fermarsi per problemi fisici. In quest'annata, non si è fermato praticamente mai. E si può dire che, anche perché poteva permetterselo da tanti punti di vista, alla fine ha avuto ragione il City.

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Immagine editoriale di Ivan Cardia
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