Il Bologna riparte tra aspettative e attese. C'è l'Udinese
Il momento zero è alle porte. Tra poco più di 24 ore il Bologna 24/25 farà il suo esordio stagionale al Dall'Ara contro l'Udinese. Sono tante le aspettative di una stagione che vedrà l'esperienza Champions League farla da padrone, e la voglia di riconfermarsi altrettanto protagonista. Per non parlare, poi, della curiosità che aleggia intorno alle novità di campo e non solo. Dalla nuova conduzione tecnica targata mister Italiano, alle scelte dei profili che hanno rinforzato e che completeranno la rosa stagionale. A dare risposta alle prime impressioni e il benvenuto alla nuova annata ci penseranno i quasi 25.000 spettatori che domenica assisteranno al match contro i friulani.
In campo, invece, i protagonisti saranno gli undici scelti da mister Italiano alla sua prima apparizione ufficiale sulla panchina del Bologna. Con qualche scelta obbligata causa infortuni (vedi Holm, Lucumì e Urbanksi), si attende quindi la prima formazione del tecnico che dovrà sciogliere alcuni dubbi tra cui il ballottaggio offensivo Castro-Dallinga. Sì perché Italiano ci ha insegnato che la titolarità non è garantita per nessuno: la squadra dovrà quindi lottare per la conquista della fiducia di un allenatore che ha fatto della gestione del gruppo uno dei cardini della sua carriera.
Extra campo, invece, continua la ricerca di un difensore centrale che possa sostituirsi all'ex Calafiori. Con Lucumì ancora infortunato, infatti, la necessità si fa più assidua, così in queste ultime ore si sono susseguiti i nomi di Logan Costa, Niakaté, Alexsandro e Bijol. Al primo posto rimane infatti il centrale in forza al Tolosa, con il quale il Bologna avrebbe già trovato un accordo. Manca però l'intesa tra i due club la cui distanza è unicamente economica.






