Il retroscena di Pinto su Abraham alla Roma: "Il numero di maglia può fare la differenza"
Tiago Pinto, ex general manager della Roma, ha rilasciato una lunga intervista al portale Inews, soffermandosi su alcuni aspetti della sua esperienza nella capitale, sponda giallorossa, ufficialmente esaurita al termine dello scorso mercato di gennaio. Tra questi, ha svelato pure un curioso retroscena legato al momento dell'acquisto di Tammy Abraham dal Chelsea.
Racconta Pinto: "A volte solo il numero di maglia fa la differenza. Quando abbiamo ingaggiato Abraham era vicino a firmare per altri club, ci siamo assicurati di avere una maglietta con il suo nome e il numero che avrebbe indossato, la prima volta che l'abbiamo incontrato".
Sembra che lo stile del dirigente portoghese, racconta lui stesso in un altro passaggio, sia particolarmente apprezzato dagli agenti dei calciatori: "Cerco di essere metodico, non sono il tipo che chiama tutti dicendo di essere interessato e lavora però su un sacco di accordi insieme. Una volta un agente mi ha detto che sono l'unico ds a dire subito se non mi interessa".
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