Inter, addio a Inzaghi già stato deciso: si cerca un profilo che giustifichi una scelta impopolare
Il destino di Simone Inzaghi è già segnato e non sarà comune a quello dell'Inter. Secondo Tuttosport infatti, i nerazzurri hanno già deciso che a fine stagione le strade di club e allenatore si divideranno, qualsiasi risultato riuscirà a conquistare. Anche in caso di vittoria della Champions, nonostante in molti all'interno della società dovrebbero chiedere scusa al tecnico per come è stato trattato nel corso della stagione, l'addio sarebbe scontato. Posizioni inconciliabili quelle tra le due parti, con Inzaghi che pensava di meritare la riconferma anche solo per aver fatto incassare 100 milioni di euro conquistando una semifinale di Champions.
L'Inter vuole voltare pagina, ringiovanire la rosa, puntando su un allenatore che migliori i calciatori per poi fare plusvalenze. Marotta sa che questa potrebbe rivelarsi una scelta molto impopolare, soprattutto nel caso in cui l'Inter dovesse conquistare la finale di Champions, e per questo è in cerca di un profilo top che possa giustificare l'avvicendamento. Il primo della lista era Pochettino, che però si è promesso al Chelsea. Poi ci sono De Zerbi e Conceiçao, che hanno il problema delle clausole nei contratti con Brighton e Porto, dal valore di 13 e 18 milioni di euro. Cifre non da Inter. Tra i nomi c'è anche Thiago Motta, che però deve ancora parlare col Bologna e non ha fretta perché sa di godere della stima di Al Khelaifi al PSG.
Un quadro non certo semplice per i dirigenti dell'Inter, che hanno ancora un po' di tempo per programmare le proprie mosse, sempre partendo dall'idea di voler superare il biennio di Inzaghi con una nuova rivoluzione che parta proprio dalla panchina.






