Inter, Carlos Augusto: "Arrivo in Italia complicato, c'era il Covid e non conoscevo la lingua"

L’esterno dell’Inter Carlos Augusto torna a parlare ai microfoni del format ‘New Brothers’ su DAZN:
“Ho avuto la fortuna di non avere infortuni, ma ho passato momenti complicati quando sono venuto in Italia. C’è stato il Covid e non sapevo parlare italiano, non capivo la lingua. Ero da solo, quell’anno sono cresciuto tanto. La mia famiglia non poteva venire qui, ma mi chiamava sempre. Ho preso due volte il Covid, ma sono cresciuto come persona in quel periodo. Pregi e difetti? Non riesco a stare attento per 90' minuti, proverò a migliorare. La vita da spogliatoio è importante, se la squadra ti aiuta è una cosa top”.
La vita da spogliatoio.
"È importante. Se la squadra ti aiuta, è una cosa top".
Talento o determinazione?
"Entrambe, per arrivare a questi livelli serve anche il lavoro oltre al talento".
