Inter, il mercato non decolla ma il vivaio nerazzurro promette grandi sorprese
Se il mercato continua a procedere a rilento, l'Inter sta trovando risposte dove forse in pochi si aspettavano di cercarle: nel proprio settore giovanile. A Donaueschingen, luogo del ritiro estivo, Cristian Chivu ha trasformato questi primi giorni di lavoro in un'occasione per osservare da vicino i talenti cresciuti in casa. In attesa che la dirigenza riesca a regalargli i rinforzi richiesti, il tecnico romeno sta sfruttando ogni allenamento per capire se tra i giovani nerazzurri possa nascondersi qualche soluzione già pronta.
Stankovic
La preparazione è iniziata senza quei volti nuovi che Chivu sperava o pensava di avere a disposizione, in particolare un esterno destro e un difensore centrale. I ritardi del mercato, hanno inevitabilmente cambiato i programmi. Così il tecnico ha deciso di guardare anche dentro casa. Tra questi c'è Aleksandar Stankovic, rientrato all'Inter dopo l'esperienza in Belgio. Chivu lo aveva già allenato ai tempi della Primavera e ne conosce perfettamente qualità e margini di crescita. L'idea è quella di inserirlo gradualmente nelle rotazioni della prima squadra, utilizzandolo come alternativa davanti alla difesa, ruolo in cui potrebbe raccogliere l'eredità di Calhanoglu quando sarà necessario far rifiatare il regista turco.
Gli altri giovani
In questi primi allenamenti si è messo in evidenza anche Mattia Mosconi, attaccante classe 2007 considerato uno dei profili più interessanti del vivaio nerazzurro. Chivu crede molto nelle sue qualità e avrebbe già manifestato alla società la volontà di evitarne una cessione in prestito. L'idea è quella di costruire per lui un percorso graduale, dividendolo tra l'Under 23 e la prima squadra, così da accelerarne la crescita senza bruciare le tappe. Sensazioni positive stanno arrivando anche da Yanis Massolin. Il centrocampista francese, arrivato dal Modena, sta convincendo per personalità, qualità tecnica e struttura fisica. Occhi puntati anche su Mattia Marello. L'esterno sinistro classe 2008, sta dimostrando personalità e buone qualità, caratteristiche che potrebbero consentirgli di ritagliarsi spazio almeno nelle gerarchie future. D'altronde Chivu conosce meglio di chiunque altro il valore del settore giovanile interista. Gran parte di questi ragazzi li ha allenati personalmente negli ultimi anni e sa quali possono essere pronti per il salto tra i professionisti. Il precedente di Pio Esposito insegna che, con fiducia e continuità, il vivaio può offrire risorse preziose anche in una squadra chiamata a competere per i massimi obiettivi.
Mentre il mercato cerca ancora di decollare e i tifosi attendono gli acquisti, l'allenatore continua a lavorare con il materiale che ha a disposizione. E non è escluso che, anche questa volta, la sorpresa più importante dell'estate possa arrivare proprio da Appiano Gentile, senza bisogno di investimenti milionari.






