Italia, Scamacca: "Spalletti mi ha definito pigro per spronarmi. La pressione ci vuole"
Nella sua conferenza stampa di oggi a due giorni dall'esordio all'Europeo, il centravanti dell'Italia, Gianluca Scamacca, è tornato anche sulla definizione di "pigro" che Spalletti utilizzò su di lui: "Boh, non lo so. Già che sono venuto qui vuol dire che non sono pigro".
L'ha detto Spalletti...
"Lui magari vuole dire tante cose dietro questa singola parola, sicuramente mi ha spronato e stimolato e va bene così, Ma personalmente non mi sento pigro".
Sente pressione? Quanta consapevolezza le ha dato la vittoria dell'Europa League?
"Lo scorso anno non andò bene per la rottura del menisco, mentre questo è stato un anno magnifico, abbiamo vinto una Coppa che l'Atalanta non aveva mai vinto. La pressione ce l'hanno i giocatori forti, se così è posso dire che è anche bello avere pressione, ogni giorno è una sfida".
Le piace più l'assist del gol? Ha fatto bene Spalletti a non portarla negli USA?
"Mancanza di cattiveria è una frase che sento spesso, ma io cerco solo di essere utile alla squadra, poi ci sono partite in cui hai più spazi e altri in cui ne hai meno. La cosa più importante è vincere, poi chi segna conta poco. Sì sì, ha fatto benissimo, non meritavo quella chiamata e ha fatto bene a non chiamarmi".






